Masterclass Diagnostica Auto Ibride al CPFP di Via Richiello (VT)

Si è svolta presso il CPFP di Via Richiello una Masterclass sulle Auto Ibride tenuta dal Prof. Tocchi e dal Prof. Giovanni Falappa.

La Masterclass ha visto la partecipazione dei ragazzi del 1° e del 3° anno del corso di Operatore alla riparazione di veicoli a motore e dai ragazzi del 4° anno di Formazione Duale Tecnico Specializzato Riparatore dei veicoli.

L’auto che è stata presa in esame è una Opel Grandland Ibrida gentilmente fornita dalla concessionaria Ciminauto: sono stati analizzati gli aspetti relativi ai due motori elettrici aggiuntivi al motore endotermico (a scoppio) che sviluppa fino a 300 cavalli, oltre alle dinamiche provenienti da sensori, attivatori e centralina.

La Grandland Hybrid4 Plug in Awd ha due motori elettrici da 80kw abbinati ad un efficiente motore turbo benzina da 1.6 litri Euro 6d-TEMP con 200 cavalli per una potenza complessiva di 300 cavalli nella versione AWD che assicurano prestazioni brillanti, ma anche consumi ed emissioni decisamente ridotti. L’auto è in grado di percorrere oltre 50km in modalità esclusivamente elettrica.

Attenta partecipazione da parte degli studenti che hanno potuto osservare da vicino una tipologia di auto che sembra provenire dal futuro, ma fa già parte del presente.

Al CPFP di Via Richiello è attivo il quarto anno di Formazione Duale Tecnico Specializzato Riparatore dei veicoli a motore che abilitano alla libera professione ed hanno valore di qualificazione professionale in “Tecnico meccatronico delle autoriparazioni”

Il corso è riservato a studenti che già possiedono la qualifica triennale di Operatore Meccanico, con età inferiore ai 24 anni, che desiderano fare una specializzazione sul campo per raggiungere un grado lavorativo più alto.

Formazione dei tecnici Meccatronici – Masterclass in Diagnostica Texa al CPFP “Via Richiello” di Viterbo

Si è tenuta oggi presso il Centro Provinciale Formazione Professionale di Viterbo (Via Richiello) una Masterclass dedicata ai ragazzi del 4° anno duale di “Tecnico riparatore dei veicoli a motore” con la presentazione dello strumento di diagnostica Axone Nemo 2 di TEXA da parte di Luciano Ronca, meccanico riparatore e tecnico commerciale Texa, proprietario dell’officina Autogas Impianti tecnologia soluzioni di Montefiascone.

Il CPFP di Viterbo ha acquistato il nuovo strumento diagnostico Axone Nemo 2 di TEXA ed il kit per il collegamento all’autovettura con Navigator Nano S e Licenza Premium Car, che verranno utilizzati in officina per la formazione dei tecnici meccatronici durante le esercitazioni pratiche.

TEXA è leader mondiale nella progettazione, industrializzazione e costruzione di strumenti diagnostici e telediagnostici multimarca destinati ad autovetture, moto, camion, mezzi agricoli e da costruzione, imbarcazioni.

Durante la masterclass sono stati presentati i vari moduli di diagnostica che consentono di operare su tutti i modelli di autovettura, grazie alla possibilità di ricerca avanzata e le relative banche dati delle case automobilistiche per le singole componentistiche.

Il device di Texa con il suo software sono ideali per consentire all’Operatore alla riparazione di veicoli a motore di lavorare sempre al massimo, con una visione chiara e globale delle operazioni da portare a termine.

Può visualizzare con grande facilità i dati di cui hai bisogno per riparare i veicoli dei clienti: Parametri, Errori, Info ECU, Attivazioni, Impostazioni, passando per gli schemi elettrici, gli help di diagnosi, i risultati delle scansioni sulle centraline e molto altro ancora.

Al termine della Masterclass abbiamo avuto modo di farci raccontare qualcosa in prima persona da Luciano, che ringraziamo.

MASTERCLASS REAL NATURAL TIPS E MICROBLADING – Intervista a Maria Grazia Mantovani del centro estetico Afrodite “Estetica & Benessere”

📌 Al Centro Provinciale di Formazione Professionale di Viterbo (Via Richiello) la Prof.ssa Maria Grazia Mantovani del centro estetico Afrodite Estetica e Benessere di Viterbo ha tenuto una Masterclass di presentazione per interventi estetici riguardanti:

  • REAL NATURAL TIPS: ricostruzione unghie effetto naturale con tip abs, metodo innovativo e con un solo mediatore di aderenza
  • DIMOSTRAZIONE DI MICROBLADING: tecnica di tatuaggio cosmetico semipermanente per sopracciglia

👩‍🏫 La lezione rivolta alle allieve dei corsi di Operatore del benessere indirizzo estetica e tecnico dei trattamenti estetici hanno avuto modo di assistere ad una dimostrazione teorico-pratica di tecniche innovative nel mondo dell’estetica.

Raccontaci chi sei e la tua esperienza   

Mi chiamo Maria Grazia Mantovani, sono di Viterbo e ho un centro di estetica da tantissimi anni: Afrodite Estetica e Benessere. Collaboro con il centro professionale in via Richiello da diverso tempo, mi hanno cercato per uno smart working – che io ho fatto veramente volentieri: più mi impegnavo a farle, più era appassionante. 

Poi mi hanno chiesto di presenziare agli esami dell’anno scorso, qualche supplenza. E devo ringraziare l’insegnante Rossana Costantini, che mi propone sempre, io vengo sempre molto volentieri,  

L’aspetto che ti piace di più del tuo lavoro 

La cosa che mi piace di più nel mio lavoro è il contatto con le persone, perché mi sento una persona empatica ed è bello stabilire un rapporto che va al di là della prestazione professionale. Tra l’altro la cosa che a me piace molto è anche il fatto che la cliente che viene ti sceglie e si mette a nudo sia per mostrare un difetto e parlare. Si crea un’alleanza, è un lavoro molto affascinante. 

Quanto è importante la fiducia? 

La fiducia fra cliente e estetista è fondamentale soprattutto per il fatto che c’è sul mercato tanta gente e tanto materiale e poche professioniste. E credo fermamente che la fiducia si conquisti, non va tradita, e la cliente lo sente, se tu gli passi una informazione vera, senza secondi fini. 

Certo, nel lavoro nostro bisogna far quadrare i conti, però tutto ti viene ripagato. Se ti metti a disposizione della cliente e lei ti dà la sua fiducia?  

Come hai iniziato la tua carriera? 

Io ho iniziato molto presto e la mattina frequentavo l’Istituto magistrale e pomeriggio mio padre mi portava a Roma sulla Cristoforo Colombo, alla scuola SEM. E il più delle volte non ci volevo andare perché avevo la lezione di latino da fare e tutto quanto; invece, mio padre lungimirante ha detto, “Vieni, ti forzo perché sarà il lavoro del tuo futuro”. E così è stato. 

Cosa proporrai in questa Masterclass 

Oggi ho deciso di portare alle ragazze – che sono sempre molto informate su tutto quello che si muove nel mondo dell’estetica – la tecnica del Microblading per la correzione e costruzione anche delle sopracciglia. E per spaziare, per portare una cosa completamente diversa dalla prima, anche una nuova tecnica di ricostruzione delle unghie.  

Invece di presentare la solita cartina e con il gel di allungamento, ho voluto proporre oggi il Real Natural Tip. Il Real Natural Tip, sono già delle delle unghie sagomate sottilissime, molto elastiche, che fanno saltare tutti i passaggi della ricostruzione che è un pochino il demone, la ricostruzione, con la cartina, il demone delle Estetiste. O uno ci parte che è molto portato, oppure il lavoro perfetto si ottiene con gli anni. Il Real Natural Tip taglia tutto questo perché il lavoro viene perfetto da subito. 

Quanto è importante specializzarsi oggi 

Specializzarsi nel proprio lavoro e fondamentale anche perché oggi tutto quello che vale adesso domani è già desueto, superato e fuori moda. Adesso uno è ossessionato dal nuovo, come se il nuovo fosse sempre meglio del lavoro precedente, della tecnica precedente. In alcuni casi è vero, in altri no, però perché non abbracciare il nuovo? E io oggi sono venuta qua anche per dimostrare che questo è un lavoro in continua evoluzione.  

Io vorrei anche dire di non contentarsi di un lavoro in nero, di mettersi una stanzetta della propria cameretta con i prodotti messi sopra la scrivania e far venire le clienti. È svilente e dequalificante e alla fine non si abbattono così tanto i costi perché il materiale deve essere scelto di qualità per ottenere un bel lavoro e per far sì che ti distingui in questo mercato, anche un po’ confuso. Quindi crederci e aprire una famosa partita IVA che non spaventa nessuno. Almeno provarci. 

Cosa ne pensi degli stage formativi? 

È importante fare lo stage presso i centri di estetica, perché l’allieva viene catapultata improvvisamente nella vita di tutti i giorni. Nell’agenda che si riempie degli appuntamenti, delle varie tipologie delle clienti che ce ne sono molteplici, un’infinità. E quindi loro si trovano subito d’impatto al lavoro vero, al lavoro che si deve fare nell’arco di un periodo di tempo, e quindi si sveltiscono, si svegliano veramente. È stato fatto all’inizio anche da noi, che eravamo alle prime armi.  

Io quando ho fatto il corso di estetica non c’era la parte dello stage formativo nei centri di estetica. Quindi mi sono ritrovata dopo il diploma – e ve lo giuro – davanti alla prima cliente che non mi sentivo in grado di stare nella stanza con lei da sola, mi sentivo in un imbarazzo incredibile. Questo va superato col tempo e stando a contatto proprio con le persone. 

“Vi ripeto, come vi ho detto all’inizio, credeteci perché è un buon viatico per la vostra professione futura, che vi auguro a tutte molto fiorente. Tanti auguri.” 

Barber Masterclass, CPFP “Fabio Baldi” di Capranica – Intervista a Luciano Alimelli del Lucianino’s Barber Shop

Identikit di “Lucianino Barber Shop” 

Lucianino Barber Shop nasce dalla mia idea, la mia volontà di diventare un barbiere. Ma non un barbiere vecchio stile, ma appunto un barbiere moderno, un barbiere attento alle esigenze degli uomini di oggi.  

L’apertura del mio locale è stata ormai sei anni fa, era Marzo 2016, e abbiamo fatto quello che è stato il primo barbershop nella Tuscia, con un locale vintage, un localeattento al dettaglio e un locale pronto a rispettare quella che è oggi la ricerca dell’uomo nel servizio della barba nel servizio di un capello “figo” e moderno. 

Puoi raccontarci il tuo percorso professionale per diventare barbiere? 

Io sono diventato barbiere grazie al corso di studi che ho fatto a Roma all’Accademia Anap che è un’accademia di acconciatore sia per il femminile che per il maschile. Mi sono iscritto ad ottobre 2011 e ho fatto i due anni di formazione tecnica e di apprendistato e poi un ulteriore anno di specializzazione. Nel 2014 ho finito questo percorso e sono diventato un acconciatore professionale del mondo del beauty. Poi sono diventato barbiere nello specifico perché la mia volontà era quella di affermarmi e diventare bravo nell’ambito del maschile quindi il barbershop e della cura 360 ° dei capelli e della barba rivolta verso l’uomo. Quindi mi sono specializzato nel lavoro del barbiere facendo corsi di formazione specifici, ho fatto corsi di formazione in tutta Italia, a partire da Milano, a finire a Trapani, passando per Roma e altro. 

E grazie a tutti tutta questa formazione oggi mi ritengo un buon barbiere, che può offrire un bel servizio ai suoi clienti. 

Puoi descriverci cosa farete in questa Masterclass? 

La Masterclass che andremo ad effettuare al “Fabio Baldi” di Capranica è una masterclass improntata sul lavoro del barbiere. Faremo un’introduzione sul mondo della Barberia e sulla storia del Barberia: da quando si hanno le prime tracce del barbierato nel mondo che addirittura di risale a 6000 anni a.C., fino a raggiungere a spiegare che cos’è il barbiere oggi. 

Poi faremo un percorso sia teorico che tecnico su come viene effettuato un servizio di barba modellata e sagomata alla perfezione. E inoltre faremo anche una dimostrazione e una parte teorica di come viene eseguito un taglio uomo: un taglio moderno che va più di moda fra i ragazzi di oggi, quindi grandi sfumature e grandi pettinature. 

Cosa ami più del tuo lavoro? 

La cosa che più amo del mio lavoro è sicuramente tagliare i capelli e realizzare delle barbe giuste a chi, a chi vuole servizi da me e dalla mia arte. Ma soprattutto l’arricchimento e la felicità che mi dà nel creare l’ambiente che più volevo, che più cercavo: quindi un ambiente familiare dove il cliente si senta a casa, dove nascono nuove amicizie, dove nascono dei legami che vanno anche oltre il rapporto barbiere/cliente. È un arricchimento personale, molto molto bello: mi piace conoscere le storie delle persone e far conoscere la mia storia. È veramente una cosa che mi rende gioioso. Quindi ringrazio ogni singolo cliente di questo. 

Qual è il servizio che preferisci offrire ai tuoi clienti? 

Il servizio che preferisco offrire ai miei clienti è soprattutto un servizio che riguarda l’emozione che il cliente vive all’interno della mia Barberia. Non è un servizio che riguarda o il capello o la barba, mi piace quando il cliente si sente emozionato perché capisce veramente che gli stiamo dando l’attenzione giusta, sia per quanto riguarda la barba sia per quanto riguarda il capello. Ma la cosa a cui più tengo è fargli capire che in quel momento siamo dediti a lui, siamo dediti alla sua persona e al servizio che vuole ricevere. 

E la cosa più bella è quando vedo che loro sorridono allo specchio e sono emozionati dal risultato finale, questo va oltre ogni risposta e ogni dialogo: vedere la loro faccia, la cortesia, la loro felicità. A me e i miei ragazzi riempie di gioia.  

Un consiglio che ti senti di dare ai nostri studenti 

Un consiglio che do ad ogni studente è quello di sentire veramente dentro – dentro di loro- se si è accesa quella fiamma di voler diventare un barbiere o anche un parrucchiere e di perseguirla con tenacia, con voglia, con forza, perché sicuramente durante il percorso di formazione si possono avere anche dei momenti difficili da affrontare. Ma sopra a tutto la voglia di farcela fa superare qualsiasi cosa. 

Il mio motto è volere è potere, quindi in bocca al lupo ad ognuno di voi 

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Masterclass Creazioni di Pesce – Intervista allo Chef Pietro Paolo Raspini del Dieci Sedie di Tuscania

Si è tenuta presso la Scuola Alberghiera di Viterbo una Masterclass in “Creazioni di Pesce” dedicata agli aspiranti cuochi e cuoche del corso di Operatore alla Ristorazione con lo chef Pietro Paolo Raspini – ex allievo – del ristorante Dieci sedie di Tuscania.

Lo Chef Raspini, accompagnato dai docenti Chef Fabio Sabatini e Dario Tramontana, ha illustrato ai ragazzi varie tecniche e ricette per preparare piatti a base di pesce.
La lezione ha seguito un percorso completo che parte dalla selezione del taglio di pesce, alla pulizia, spinatura e sfilettatura, alla mise en place e tecniche di preparazione e di cottura. I ragazzi hanno potuto assistere alla creazione di un menù completo composto da:

  • Tartare di tonno
  • Risotto con asparagi e tonno
  • Filetto di Orata con verdure
  • Tonno scottato con pomodorini caramellati

Partecipazione attiva da parte degli studenti che si sono cimentati in tutte le fasi della preparazione (compreso l’assaggio finale!)

Leggi l’intervista completa

Ciao, Sono Pietro Paolo Raspini, ho frequentato l’istituto alberghiero di Viterbo circa trent’anni fa. 

Oggi siamo qua, all’istituto alberghiero di Viterbo per fare dei piattini di pesce. 

Andremo a realizzare una tartare di tonno con del guacamole, un marinato di tonno. E poi andiamo a fare un risotto con punte di asparagi. E poi, sempre una tartare di pancia di tonno. E poi andremo a fare un’orata con asparagi e un trancio di tonno scottato. Questo è per far capire ai ragazzi, insomma, che da un taglio ci si può arrivare innumerevoli piatti. 

Qual è l’obiettivo della Masterclass “Creazioni di Pesce” 

L’obiettivo è andare appunto a spiegare innanzitutto come si fa a sfilettare, cioè come si riconosce un pesce. Prima di tutto. Dopodiché andiamo alla pulizia del pesce e soprattutto a sfilettare un pesce. Dove si vanno a eliminare tutte le spine completamente e si può servire un filetto di un piatto senza insomma avere il rischio di trovare delle spine, lische eccetera. L’obiettivo è questo: far capire che il pesce va servito già pulito, con un taglio ben preciso, ben definito. E soprattutto che possiamo realizzare con un unico pesce almeno 4/5 piatti.  

Qual è il primo passo per potere avere una preparazione perfetta 

In principio c’è l’acquisto del pesce con riconoscere la freschezza e la cosa più importante, insomma. 

Il pesce deve avere un occhio bellissimo, lucido e cristallino, perfetto. E soprattutto si va a sentire sopra al filetto di schiena, se è abbastanza sodo, se il dito entra un pochino non è un pesce fresco. Deve essere un pesce sodo. Cerco di spiegare ai ragazzi come appunto l’acquisto è la parte più importante perché è da lì che poi andiamo a realizzare i nostri menù, è da lì che vengono le nostre idee e soprattutto avere una materia prima di primissima qualità, ci aiuta tantissimo. 

Quali sono gli aspetti positivi e negativi del tuo lavoro 

Ma il nostro lavoro, e lo dico sempre ai ragazzi, lo si fa solo per grande passione. E quello è l’aspetto positivo, perché lavorando con passione non lavori mai. Anzi cerchi sempre di andare avanti, di crescere con una brillantezza che probabilmente altri lavori non te lo permettono. È tanta fatica, abbiamo orari completamente diversi dagli altri, ma facciamo una cosa che amiamo profondamente e questo. Ci manda avanti anche la domenica, anche a Pasqua, anche a Natale e anche il Capodanno. 

Come è iniziato il tuo percorso lavorativo nel mondo della cucina 

Il mio percorso inizia tra 15 anni alla scuola alberghiera di Viterbo, allora Santa Barbara. Molto accogliente: era una scuola meravigliosa, devo dire. Finita la scuola, già quando eravamo a scuola i nostri docenti ci portavano a fare delle esperienze, degli extra, anche stagioni estive. Finita la scuola abbiamo iniziato veramente a buttarci nel mondo del lavoro. Ovviamente le esperienze più importanti sono state fuori dalla nostra provincia. Perché oggi sì, ma ieri, cioè vent’anni fa, 25 anni fa nostra provincia offriva pochino, per quanto riguarda alberghi, ristoranti di qualità. Per cui uno è ancora oggi costretto a fare l’esperienza fuori dalla nostra città e fuori anche da dalla nostra Italia. Perché abbiamo bisogno di un’altra esperienza, abbiamo bisogno di confrontarci con cuochi, che vengono da tutto il mondo. È la cosa più bella della cucina. 

Dopodiché ho fatto alberghi grandi importanti come Il Classico, Hilton, Sheraton. Poi mi sono spostato verso il nord e comincio a lavorare in vari ristoranti del nord e poi inizio le mie esperienze all’estero. Berlino, Città del Messico eccetera. E poi sono tornato in Italia, il mio paese, ho aperto il mio primo ristorantino, poi aperto un altro e poi aperto un altro. 

Raccontaci la filosofia che sta alla base del tuo ristorante 

Oggi sono il proprietario del “Dieci Sedie” di Tuscania e abbiamo creato questa idea di ristorazione senza menù, dove si offre all’ospite un menù di 10 portate solo pesce, a un prezzo molto contenuto. 

Il 10 sedie nasce appunto da questa idea di un cuoco, che sarei io. Cioè, nel senso che avevo questo desiderio di servire dei piatti scelti da me, non scelti dall’ospite. Ma non per arroganza e per avere un percorso lineare della degustazione serale. Io propongo 10 cose diverse in base all’offerta dell’orto, all’offerta del pescato. Il prezzo è veramente contenuto, perché non sceglie l’ospite. Scelgo io per lui, per cui parliamo di 40 € per 10 portate, con vino e dessert compreso. Una proposta abbastanza accattivante oggi. Credo che l’idea, insomma, sia meravigliosa, per un cuoco, perché veramente ha campo libero, può creare i piatti che più che più desidera che più gli piacciono. 
E tutto nasce nell’acquisto della materia prima: nell’acquisto già nasce tutto il menu. Acquistando il pesce la mattina, andare all’orto, riesco lì a realizzare il menu vero e proprio. Lo consiglio a tutti i cuochi che hanno un’idea di aprire un ristorante. Non vi fate incantare da storielle, menu stratosferici: la nostra esperienza va canalizzata. Hai un’idea, mettila lì la tua esperienza, altrimenti crei solo confusione.  

Consiglieresti questo modello di ristorazione ai ragazzi che si stanno formando oggi? 

La formazione sì, la consiglio caldamente: come ripeto, è il desiderio di qualsiasi cuoco far mangiare quello che vuoi ai tuoi ospiti, ovviamente dando il meglio di te, perché li puoi veramente dare il meglio di te. 

Cosa hai imparato in tutti questi anni di attività in cucina 

Il Consiglio più prezioso della cucina è non smettere mai di imparare qualcosa. 

E credo che sia un consiglio anche di vita: ogni giorno uno deve imparare qualcosa di nuovo, altrimenti non si riesce ad andare avanti. In cucina, soprattutto: la perfezione è un parolone, ma dobbiamo sempre cercare di avvicinarsi all’idea di perfezione il più possibile. 

Quale consiglio ti senti di dare ai nostri studenti 

Io invito i ragazzi innanzitutto a riflettere prima di tutto in che cosa vi state imbattendo e su ciò che comporta: perché si rischia veramente di innamorarsi di qualcosa che poi ti complica molto la libertà. Però sì, è una cosa che la Consiglio a chi è pronto ad affrontare questa vita, perché non tutti hanno la capacità di ritagliare tempi diversi da tutta la nostra società che ci circonda. Insomma, anche da un compagno, una compagna che uno ha. Avere orari diversi crea dei grandissimi problemi, ma a tutto c’è un rimedio, insomma, basta organizzarsi 😀 

Masterclass Real Natural Tips e Microblading al CPFP di Via Richiello (VT)

Al Centro Provinciale di Formazione Professionale di Viterbo (Via Richiello) la Prof.ssa Maria Grazia Mantovani del centro estetico Afrodite Estetica e Benessere di Viterbo ha tenuto una Masterclass di presentazione per interventi estetici riguardanti:

  • REAL NATURAL TIPS: ricostruzione unghie effetto naturale con tip abs, metodo innovativo e con un solo mediatore di aderenza
  • DIMOSTRAZIONE DI MICROBLADING: tecnica di tatuaggio cosmetico semipermanente per sopracciglia

La lezione rivolta alle allieve dei corsi di Operatore del benessere indirizzo estetica e tecnico dei trattamenti estetici hanno avuto modo di assistere ad una dimostrazione teorico-pratica di tecniche innovative nel mondo dell’estetica.

Dalle parole della Prof.ssa Mantovani: “Oggi ho deciso di portare alcune tecniche innovative alle ragazze che sono sempre molto informate su tutto quello che si muove nel mondo dell’estetica. Innanzitutto la tecnica del Microblading per la correzione e costruzione anche delle sopracciglia.

E poi portare una cosa completamente diversa dalla prima, una nuova tecnica di ricostruzione delle unghie. Invece di presentare la solita cartina e con il gel di allungamento, ho voluto proporre oggi il Real Natural Tip.

Il Real Natural Tip sono già delle delle unghie sagomate sottilissime, molto elastiche, che fanno saltare tutti i passaggi della ricostruzione. La ricostruzione con la cartina, che è un po’ il demone delle estetiste: o uno ci parte che è molto portato, oppure il lavoro veramente perfetto si ottiene nel corso degli anni di esperienza. Il Real Natural Tip taglia tutto questo perché il lavoro viene subito perfetto.”

Al termine dell masterclass la Prof.ssa Mantovani si è prestata per un’intervista che verrà pubblicata nei prossimi giorni.

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BARBER MASTERCLASS al CPFP “Fabio Baldi” di Capranica

Si è tenuta presso il CPFP “Fabio Baldi” di Capranica una Barber Masterclass dedicata agli studenti e le studentesse del corso di acconciatore, con il “docente per un giorno” Luciano Alimelli del Lucianino Barber Shop con sedi a Nepi e a Trevignano Romano.

Luciano ha accolto i ragazzi del corso con un’introduzione sul mondo della barberia ed una presentazione del servizio barba, fatto da rituali di cura e attenzione verso il viso dell’uomo, fatto di gesti mirati e magistrali che donano piacere e soddisfazione.

Subito dopo ha ripercorso analisi e differenze sulla barba tradizionale e barba moderna, con una presentazione visiva e dimostrazione teorico-pratica su un servizio personale e completo di barberia.

La figura del barber professionista è sempre più ricercata ed attuale ed è un mestiere in cui la tradizione del mestiere si sposa con la cura, lo stile e le esigenze dell’uomo di oggi.

Per maggiori informazioni sul corso di acconciatore visitate il link

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Masterclass “Laminazione Ciglia” – Intervista a Jessica Serapiglia

Ciao Jessica: raccontaci di te, chi sei, cosa fai, da dove vieni.

Buongiorno a tutti, mi chiamo Jessica, ho trentun anni, vengo da Civita Castellana, in provincia di Viterbo. Mi sono diplomata a Civita Castellana nel 2009 e sono oltre dodici anni che faccio l’estetista e lavoro presso il Beauty Center Tecla a Nepi.

Cosa faremo in questa masterclass

Oggi andremo a effettuare una laminazione alle proprie ciglia. La laminazione è un trattamento che viene effettuato sulla propria ciglia e serve per dare spessore e più colore alla ciglia e per rinforzarla.

Spieghiamo la differenza tra la laminazione ciglia e l’extension.

La laminazione ciglia è una tecnica che viene effettuata sulla propria ciglia, mentre le extension sono delle ciglia finte che vengono applicate sulle ciglia naturali.

La laminazione ciglia viene effettuata prima di tutto una permanente; quindi, per dare la curvatura alla ciglia, e poi viene effettuata una colorazione per dare colore alla propria ciglia e infine viene fatta una sorta di trattamento alla cheratina che serve per rinforzarle di più.

Com’è stata la tua esperienza formativa ai Centri di formazione professionale?

Per me l’esperienza professionale è stata un’esperienza di crescita sia a livello formale che a livello personale. In quel periodo ho conosciuto tante persone, tanti insegnanti bravissime e se dovessi rifarla la rifarei molto volentieri come esperienza perché mi è piaciuto tanto.

Perché hai scelto questo percorso di formazione?

Ha deciso di scegliere questo percorso perché fin da piccola mi è sempre piaciuto. Mi piace prendermi cura delle persone, stare a contatto con il pubblico. Lo stimolo principale è stato proprio la cosa di prendersi cura delle persone. Mi piace proprio prendermi cura delle persone.

Quali sono gli aspetti positivi e negativi del tuo lavoro?

Gli aspetti positivi, come ho già detto prima, è stare a contatto con le persone ogni giorno. È una scoperta, è una scoperta nuova. Invece quelli negativi è che, dato che durante la giornata dai tutto, a fine serata arrivi veramente stanca a casa.

Trovare lavoro è stato difficile una volta diplomata?

Io in realtà l’ho trovato subito lavoro. Uscita dagli esami sono andata subito a lavorare perché prima ho fatto lo stage dove lavoro adesso, attualmente. Mi sono fatta conoscere e mi hanno messo al lavoro.

Quando feci il corso io erano solamente tre anni, quindi adesso sono diventati quattro e quindi secondo me è un consiglio di mettere un altro anno in più di fare lo stage. Così le ragazze hanno più possibilità di vedere il mondo del lavoro.

Considerando la tua esperienza, che consigli hai per gli studenti?

Il consiglio che mi sento di dare alle ragazze è quello di sfruttare al meglio lo stage, così riescono a farsi conoscere. Se più in là una persona ha bisogno di loro. Le possono chiamare, trovare lavoro. Insomma.

Puoi spiegarci i passaggi che hai svolto?

Lei è in questo modo perché sta attendendo il tempo della colorazione? Abbiamo fatto la laminazione, che consiste sempre nel trattare la propria ciglia e viene fatto in vari passaggi, tra cui fare la detersione del viso che serve per togliere eventuali residui del trucco. Poi abbiamo messo il patch sotto gli occhi per coprire le ciglia sotto dell’occhio e poi viene scelto il bigodino che ha varie varie lunghezze, S M o Lo dipende dalla lunghezza delle ciglia.

Poi viene attaccata la propria ciglia sul bigodini e da lì possiamo andare a mettere la permanente che è che serve per dare la curvatura alla ciglia.

Poi andremo a mettere la colorazione e che serve per dare il colore alla propria ciglia. Deve stare in posa almeno una mezz’oretta, poi andremo a mettere la gelatina che serve per rendere più forte la ciglia.

Masterclass “Taglio Bob con tecnica Fo.De.Lis – Intervista a Lorenzo Vennarucci

Ciao, Lorenzo: raccontaci di te, chi sei, cosa fai, da dove vieni.

Ciao a tutti, mi chiamo Lorenzo Vennarucci, ho ventidue anni e sono un parrucchiere.

Ho frequentato il Centro Provinciale di formazione professionale a Capranica per quattro anni e attualmente lavoro nella parruccheria di famiglia situata a Faleria.

Tu hai scelto il percorso di acconciatore. Cosa ti ha spinto a seguire questo percorso e cosa ti appassiona di questa professione?

Avevo già una passione, probabilmente tramandata dalla mia famiglia e ho scelto di fare questa scuola proprio per la passione per questo lavoro.

Cos’ha rappresentato per te il percorso formativo fatto al CPFP di Capranica? Raccontaci la tua esperienza.

È stata un’esperienza molto bella frequentare questo centro sia per l’ottima accoglienza e professionalità riguardo l’acconciatore e posso consigliarla a tanti ragazzi poiché ripeto, è un’esperienza bellissima, che ti apre la strada per il mondo del lavoro senza tanti vincoli.

Pistola alla tempia: quali sono gli aspetti che apprezzi di più e quali di meno della tua professione?

Di questa professione non vedo aspetti negativi, poiché è una passione; quindi, le proprie passioni è difficile che uno possa trovare degli aspetti negativi. Possiamo incontrare difficoltà in questa in questo percorso, ma le difficoltà incontriamo da ogni minima cosa. Quindi dopo sta a noi superarli. Impegnarci facendo corsi e aggiornamenti.

In questa Masterclass ti occuperai di taglio bob con tecnica Fo.De.Lis. Cos’è questa tecnica?

Andiamo a fare un bob è con la tecnica tecnica Fo.De.Lis. che consiste in bob concavo graduato. La graduiamo a a quarantacinque gradi la tecnica. La tecnica che farò vedere oggi sarà una tecnica più, oltre che per il bob, anche per la postura, anche per piccole nuances. Io sono andato a vedere, sono arrivato fino ad aversa per vedere queste piccole nuances.

Puoi spiegarci brevemente cosa andrete a fare?

Ci andiamo a dividere la testa in sei separazioni: la prima che parte dall’osso occipitale con linee in diagonale che arrivano fino a metà orecchio. L’altra dal punto della sommità del cuoio capelluto che arrivi fino a poco dopo l’orecchio e quindi ci troveremo tre punti di rottura, i quali dopo andremo ad armonizzare, seguendo sempre la conformità della testa.

È importantissimo fare divisioni piccole di un centimetro, anche meno, proiettando tutto sulla prima ciocca guida creando così del trasporto: in modo che avremo un taglio graduato, ma anche concavo verso la parte anteriore. Questo fa sì di avere molta più pesantezza nella parte anteriore che nella parte posteriore della testa e facilità così una struttura concava.

Cosa si intende per taglio Bob?

Possiamo definirlo bob anche se inizialmente veniva chiamato carré, l’hanno cambiato dicendo chiamandolo bob proprio per il fatto della graduazione: la graduazione quarantacinque a novanta e a centottanta.

Ho eseguito questo taglio facendo adottando la tecnica Fo.De.Lis, ovvero analizzare, fare una buona consulenza della persona, in questo caso della testina su cui andrò a lavorare. Anche perché non tutte le teste hanno la stessa densità, forma e quantità di capelli.

In base a ciò noi dobbiamo andare, adottare determinate tecniche come: la postura, come la gradazione, come tanti altri piccoli discorsi del taglio.

In conclusione: un consiglio che ti sentiresti di dare ai nostri studenti e alle nostre studentesse.

Consiglio a tutti di impegnarsi tanto, anche perché con l’impegno si va avanti, altrimenti non fai nulla in questo lavoro. In questo lavoro c’è tanta concorrenza: se non ci si aggiorna si rimane indietro. Essendo un lavoro di estetica, un lavoro che comunque viene giudicato. Dobbiamo stare sempre al top.

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Masterclass: XC Motorsport Technical Experience al CPFP “Ivan Rossi” di Civita Castellana

Mercoledì 2 marzo 2022 al C.P.F.P. Ivan Rossi di Civita Castellana si è tenuta una Masterclass in collaborazione con XC Motorsport per gli allievi del terzo anno del corso operatore alla Riparazione dei Veicoli a Motore.

La Masterclass avrà come obiettivo l’avvio di un percorso di approfondimento alla preparazione ed assistenza dei veicoli da competizione con l’obiettivo di motivare il profilo professionale degli allievi e finalizzare l’applicazione delle basi teorico pratiche acquisite nel triennio di studio.

L’esperienza proposta sarà supportata da lezioni teorico pratiche in co-docenza con personale specializzato (tecnici preparatori e piloti) utilizzando le auto da competizione fornite dalla XC Motorsport che riguarderanno aspetti tecnici motoristici, aerodinamici ed elettronici delle auto da competizione, per il miglioramento delle performance sportive del veicolo

Nel corso del progetto sono anche previste uscite in autodromo al fine di seguire in campo il trasferimento delle nozioni teoriche apprese in aula.

Al termine del progetto saranno selezionati degli allievi a cui verrà offerto uno stage extrascolastico per tutta la durata della stagione agonistica 2022.