Open Day CPFP 2022

Sabato 29 gennaio 2022, dalle ore 9 alle ore 13 i Centri Provinciali di Formazione Professionale hanno organizzato un ulteriore Open Day al fine di offrire alle famiglie e ai ragazzi che stanno operando una scelta importante per il loro futuro un’opportunità per dialogare con gli insegnanti e confrontarsi con gli studenti dei nostri centri.


Durante l’Open day sarà possibile visitare la scuola, le aule e i laboratori e ricevere tutte le informazioni su: curricula disciplinari, orari delle lezioni, modalità di alternanza scuola lavoro attivate, progetti promossi ed effettuare direttamente l’iscrizione senza necessità di SPID.

Per l’accesso è sufficiente esibire il Green Pass base, è obbligatorio indossare la mascherina e mantenere il distanziamento fisico.

Siamo a Viterbo, Civita Castellana e Capranica: scopri qui i nostri centri.

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Allegati

Iscrizioni anno scolastico 2022/23

Destinatari del servizio

Le iscrizioni on line sono obbligatorie per le scuole statali e facoltative per le scuole paritarie; riguardano anche i corsi di istruzione e formazione dei Centri di formazione professionale regionali.

Come accedere

Per accedere è necessario effettuare l’accesso utilizzando l’identità digitale SPID, CIE, eIDAS.

Accedi al servizio

Informazioni

I nostri centri offrono un servizio di supporto alle famiglie per chiarimenti relativi alla procedura di iscrizione e per assistenza nel caso siano prive di strumentazione informatica, su appuntamento, chiamando ai seguneti numeri:

CPFP Alberghiera Viterbo 0761.223044 – Codice centro: VTCF00400v

CPFP Capranica 0761.678644 – Codice centro: VTCF002007

CPFP Civita Castellana 0761.513751 – Codice centro: VTCF00100B

CPFP Viterbo via Richiello 0761.250814 – Codice centro: VTCF003003

Diploma Quarto anno da tecnico dell’acconciatura

Al CPFP Fabio Baldi di Capranica è attivo il quarto anno di Formazione Duale Tecnico dei Trattamenti Estetici per l’annualità formativa 2021/2022, autorizzato e finanziato dalla Regione Lazio, attuato dalla Provincia di Viterbo.

Obiettivo: La IV annualità si configura come un percorso atto a sviluppare  e approfondire delle competenze acquisite al termine dei percorsi di qualifica ed è finalizzata a formare un profilo di Tecnico che si caratterizza per l’arricchimento del livello culturale, una maggior padronanza ed autonomia nelle competenze professionali, capacità di coordinamento, controllo e verifica dei processi di lavoro su cui la figura professionale interviene.

CPFP Fabio Baldi Capranica

QUARTO ANNO

Possibilità di frequentare un quarto anno di formazione, ottenendo il Diploma Professionale di “Tecnico dei trattamenti Estetici” – Attestato di IV livello europeo.

Si specifica che il quarto anno in modalità Duale “è univoco” e la qualifica è “Tecnico dell’acconciatura e dei trattamenti estetici”, quindi un solo corso ma con doppia qualifica, vi possono partecipare estetiste ed acconciatori che prenderanno la sola qualifica relativa al percorso scelto.

Descrizione della Figura Professionale

Il Tecnico dell’acconciatura interviene con autonomia, nel processo  dei  vari servizi di acconciatura con competenze nell’analisi dello stato del capello e del cuoio capelluto, nella scelta dei prodotti tricologici e del tipo di intervento, nell’individuazione di tagli, e acconciature funzionali alla valorizzazione di forme, colori e volumi, nell’organizzazione e predisposizione dell’ambiente di lavoro e nella gestione e promozione dell’esercizio. È in grado di  assumere responsabilità relative al coordinamento di attività svolte da altri.

Il percorso di quarta annualità è realizzato in alternanza scuola-lavoro e prevede l’allargamento del tirocinio per garantire esperienze in azienda: n. 340 ore di teoria professionalizzante e n. 650 ore di pratica in azienda (Alternanza Scuola lavoro)

Il Diploma abilita alla libera professione.

Dove siamo

Via Madre Teresa di Calcutta
Capranica, VT 01012

0761.678644
cpfp.capranica@provincia.vt.it

Diploma Quarto anno da tecnico dei trattamenti estetici

Al CPFP Viterbo via Richiello e al CPFP Fabio Baldi di Capranica è attivo il quarto anno di Formazione Duale Tecnico dei Trattamenti Estetici per l’annualità formativa 2021/2022, autorizzato e finanziato dalla Regione Lazio, attuato dalla Provincia di Viterbo.

Obiettivo: La IV annualità si configura come un percorso atto a sviluppare  e approfondire delle competenze acquisite al termine dei percorsi di qualifica ed è finalizzata a formare un profilo di Tecnico che si caratterizza per l’arricchimento del livello culturale, una maggior padronanza ed autonomia nelle competenze professionali, capacità di coordinamento, controllo e verifica dei processi di lavoro su cui la figura professionale interviene

QUARTO ANNO

Possibilità di frequentare un quarto anno di formazione, ottenendo il Diploma Professionale di “Tecnico dei trattamenti Estetici” – Attestato di IV livello europeo

Descrizione della Figura Professionale

Il Tecnico dei trattamenti estetici interviene con autonomia, nel quadro di azione stabilito e delle specifiche assegnate, contribuendo al presidio del processo di trattamento estetico della persona attraverso l’individuazione delle risorse, la programmazione dei servizi e l’organizzazione operativa del lavoro, l’implementazione di procedure di miglioramento continuo, il monitoraggio e la valutazione del risultato. Possiede competenze funzionali all’analisi e al trattamento estetico delle parti del corpo interessate e al funzionamento/gestione dell’esercizio.

Il percorso di quarta annualità è realizzato in alternanza scuola-lavoro e prevede l’allargamento del tirocinio per garantire esperienze in azienda: 990 ore di cui 330 di didattica in presenza e 660 di stage aziendali.

  • La scienza del bello

Il Diploma abilita alla libera professione.

Dove siamo

Via U.Richiello, 8/B
Viterbo, VT 01100

Via Madre teresa di Calcutta
Capranica, VT 01012

Contatti

0761.250814
cpfpviterbo@libero.it

0761.678644
cpfp.capranica@provincia.vt.it

Diploma Quarto anno da tecnico Riparatore dei veicoli a motore

Al CPFP Viterbo via Richiello apre il quarto anno di Formazione Duale Tecnico Specializzato Riparatore dei veicoli a motore per l’annualità formativa 2021/2022, autorizzato e finanziato dalla Regione Lazio e attuato dalla Provincia di Viterbo.

Il Diploma abilita alla libera professione.

Quando si parla del settore della meccanica in Italia, non tutti sanno che l’industria meccanica italiana è seconda in Europa solo a quella tedesca: questa incide per oltre un quarto del PIL italiano e rappresenta quasi il 50% dell’industria manifatturiera totale, con oltre 105mila aziende meccaniche presenti in Italia e 1,6 milioni di addetti.

In particolare, il settore della componentistica meccanica altamente specializzata ha una posizione rilevante nell’industria italiana ed europea: per questo motivo, il mondo del lavoro cerca sempre più figure professionali con una preparazione meccanica fortemente specialistica, che includa anche competenze trasversali innovative nell’ambito dell’elettronica, della meccatronica e dell’automazione. Una delle specializzazioni degne di nota per i meccanici è data dal diploma di Tecnico per la programmazione e gestione di impianti di produzione, che conferma il 4° livello EQF.

Il corso è riservato a studenti che già possiedono la qualifica triennale di Operatore Meccanico, con età inferiore ai 24 anni, che desiderano fare una specializzazione sul campo per raggiungere un grado lavorativo più alto.

990 ore di cui 330 di didattica in presenza e 660 di stage aziendali.

Il titolo di Tecnico consente di gestire attività lavorative di maggiore responsabilità e numerose mansioni diverse: dalla progettazione, al collaudo e alla manutenzione di impianti automatizzati fino alla gestione delle fasi di produzione.

Dove siamo

Via U.Richiello, 8/B
Viterbo, VT 01100

Contatti

0761.250814
cpfpviterbo@libero.it

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Diploma Quarto anno Tecnico Sala Bar

Al CPFP Alberghiera apre il quarto anno di Formazione Duale per annualità formativa 2021/2022, autorizzato e finanziato dalla Regione Lazio e attuato dalla Provincia di Viterbo.

L’offerta formativa relativa ai percorsi sperimentali di IV annualità è rivolta a giovani allieve/i in possesso di una qualifica di istruzione e formazione professionale (operatore della ristorazione – servizi di sala bar), ottenuta a seguito della frequenza dei percorsi di istruzione e formazione professionale. Durata 990 ore.

QUARTO ANNO

Si apre la possibilità di frequentare un quarto anno di formazione, ottenendo il Diploma Professionale di “Tecnico dei Servizi di Sala e Bar” – Attestato di IV livello europeo.

Descrizione della Figura Professionale

Il Tecnico dei servizi di sala e bar interviene con autonomia, nel quadro di azione stabilito e delle specifiche assegnate, contribuendo al presidio del processo della ristorazione attraverso la partecipazione all’individuazione delle risorse materiali e tecnologiche, la predisposizione delle condizioni e l’organizzazione operativa, l’implementazione di procedure di miglioramento continuo, il monitoraggio e la valutazione del risultato, con assunzione di responsabilità relative alla sorveglianza di attività esecutive svolte da altri.

La formazione tecnica nell’utilizzo di metodologie, strumenti e informazioni specializzate gli consente di svolgere attività relative al servizio di sala e bar, con competenze funzionali alla programmazione e organizzazione dell’attività di sala e di bar, alla cura ed erogazione di un servizio avanzato.

Il percorso di quarta annualità è realizzato in alternanza scuola-lavoro e prevede l’allargamento del tirocinio per garantire esperienze in azienda per un totale di n° 495 ore, pari alla metà del monte ore annuale. 

  • Le salse
  • sala/bar
  • sala/bar
  • sala/bar
  • sala/bar
  • sala/bar
  • sala/bar
  • caffè shakerato

Competenze acquisite


Pianificazione operazioni
Corretto utilizzo degli strumenti
Cura degli spazi di lavoro
Preparazione e servizio al banco e ai tavoli del bar bevande e prodotti di caffetteria
Scelta e Conservazione materie prime/gestione magazzino,
Accoglienza cliente
Presentazione menù

Dove siamo

Via Alessandro Volta, 26
Viterbo, VT 01100

Contatti

0761.223044
scuola.alberghiera@provincia.vt.it

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Tecnico meccatronico delle autoriparazioni

Siamo pronti per aprire un percorso da tecnico meccatronico delle autoriparazioni, anno scolastico 2021/2022.

La meccatronica è la disciplina che a sua volta studia il modo di far interagire tre sottodiscipline – la meccanica, l’elettronica e l’informatica. Come la tecnologia avanza nel tempo, nascono nuove discipline tecniche che si adattano a ambiti specifici.

Cosa fa il meccatronico

Dopo aver analizzato l’aspetto regolamentare di questa giovane categoria professionale, vediamo quali sono le competenze del meccatronico. Bisogna anzitutto fare una piccola premessa: la ‘meccatronica‘ è quella disciplina che studia le modalità di interazione tra meccanica, elettronica ed informatica. La versione online dell’enciclopedia Treccani fornisce la seguente definizione: “scienza che nasce dall’integrazione tra la meccanica e l’elettronica al fine di progettare, sviluppare e controllare sistemi e processi a elevato grado di automazione e integrazione“.

Il fatto che la figura del meccatronico sia emersa solo di recente, è sintomatico dell’enorme sviluppo tecnologico in seno all’industria delle automotive, in particolare nella capacità di implementare sistemi di infotainment sempre più sofisticati.

Un tecnico (o peritomeccatronico è una figura specializzata, che possiede le competenze proprie sia di un meccanico che di un elettrauto. Ciò vuol dire che è in grado di eseguire operazioni di riparazione e sostituzione di parti meccaniche ed elettroniche.

Nello specifico, un meccatronico per auto è in grado di diagnosticare guasti e malfunzionamenti di natura meccanica, elettrica ed elettronica e di eseguire gli interventi necessari a ripristinare la funzionalità della componente logora, guasta o malfunzionante. Parimenti, il meccatronico interviene anche se l’anomalia riguarda il software della centralina o del computer di bordo. Tra i sistemi elettromeccanici presenti in un’autovettura sui quali un tecnico meccatronico può intervenire sono i regolatori di fasatura del sistema di iniezione, le sospensioni attive, l’ABS (il sistema che previene il bloccaggio dei freni), il Cruise Control, i tergicristalli con i sensori di pioggia, il sistema di climatizzazione dell’abitacolo e il sistema di apertura automatica delle portiere (più diffuso nei mezzi di trasporto collettivo).

Per queste ragioni, la formazione dei tecnici meccatronici per auto prevede lo studio di numerose materie: calcolo, fisica, elettrotecnica, tecniche di produzione, normative e regolamenti (in tema di circolazione stradale) e meccanica motoristica. Le aziende di autoriparazione possono integrare la formazione scolastica con corsi interni di aggiornamento al termine dei quali viene rilasciato un attestato da meccatronico, con un’indicazione relativa al tipo di specializzazione (veicoli leggeri o veicoli pesanti).

Come diventare meccatronico

Il percorso standard è destinato a chi è in possesso di diploma di scuola secondaria di 1° grado ovvero di titolo di studio conclusivo del secondo ciclo di istruzione e formazione non coerente con la materia della meccatronica.
La durata è di 500 ore, di cui 150 ore di tirocinio.

I percorsi integrativi sono destinati a chi è in possesso di un titolo di studio conclusivo del secondo ciclo di istruzione e formazione coerente con la materia della meccatronica, al fine di acquisire le ulteriori competenze specifiche.
• Durata di 100 ore, di cui il 50% di laboratorio, per chi è in possesso di un
coerente titolo di qualifica professionale conseguito nell’ambito dei percorsi di
durata triennale previsti dal Sistema di Istruzione e Formazione professionale
limitatamente alle competenze non possedute.

• Durata di 50 ore, di cui il 50% di laboratorio, per chi è in possesso di un coerente titolo di diploma professionale regionale di Tecnico previsti dal Sistema di Istruzione e Formazione professionale
• Durata di 150 ore, di cui il 50% di laboratorio, per chi è in possesso di un attestato di qualifica professionale regionale di Meccanico Riparatore Veicoli a motore, Elettrauto o equivalenti limitatamente alle competenze non possedute.
Sarà cura del soggetto accreditato valutare per ogni singolo candidato il possesso della certificazione acquisita al fine dell’inserimento nel percorso integrativo specifico.
Percorsi speciali
Ai sensi dell’art. 3, comma 2, della legge 11 dicembre 2012 , n. 224, i responsabili tecnici delle imprese già iscritte nel registro delle imprese o nell’albo delle imprese artigiane e abilitate alle attività di meccanica e motoristica o a quella di elettrauto, qualora non siano in possesso di almeno uno dei requisiti tecnico-professionali previsti dalle lettere a) e c) del comma 2 dell’articolo 7 della legge n. 122 del 1992, devono frequentare un percorso formativo, limitatamente alle competenze relative all’abilitazione professionale non posseduta, la cui durata è di almeno di 40 ore di cui almeno il 50% di laboratorio.
Percorsi equivalenti
Gli attestati di Qualifica professionale triennale del sistema IeFP di “Operatore alla riparazione di veicoli a motore” – indirizzo “Riparazione parti e sistemi meccanici e elettromeccanici dei veicoli a motore”, nonché del Diploma
tecnico professionale quadriennale di “Tecnico riparatore dei veicoli a motori”, di cui all’Accordo di Conferenza Stato Regioni del 27 luglio 2011 (Rep. Atti n. 137/CSR), hanno valore di qualificazione professionale di “Tecnico meccatronico delle autoriparazioni”, ai sensi dell’art. 7, comma 2, lett. b) della legge 5 febbraio 1992, n. 122 e ss.mm.ii.

Per ricevere informazioni su iscrizioni e percorso formativo, chiamaci!

CPFP Viterbo via Richiello 0761.250814

Vuoi cambiare scuola?

Pensi di aver sbagliato indirizzo scolastico o sei stato bocciato e vuoi cambiare scuola?


➡️Segui le istruzioni per chiedere una PASSERELLA ad una Qualifica di Istruzione e #formazioneprofessionale GRATUITA di SFP Viterbo!


• Scrivici all’indirizzo mail a info@sfpviterbo.it specificando quale scuola e quale classe stai frequentando e a quale dei nostri centri vorresti iscriverti.

• Attendi la telefonata o l’email della Segreteria Didattica con tutte le indicazioni per richiedere la passerella.

Oppure

• Chiama le segreterie dei nostri centri ai numeri e negli orari indicati qui.

Viterbo, scuole chiuse per allerta meteo

Il sindaco Arena, con apposita ordinanza, ha disposto per domani, sabato 13 febbraio, la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, insistenti sul territorio del comune di Viterbo, compresi gli asili nido.

Il provvedimento fa seguito alla nota dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile del Lazio dello scorso 9 febbraio che segnalava la concreta possibilità, a partire dalla data odierna, di un repentino abbassamento delle temperature con precipitazioni nevose anche a quote molto basse.

L’ordinanza fa seguito anche alla successiva comunicazione della Prefettura che richiamava i sindaci alla “particolare attenzione sulla più scrupolosa, piena e tempestiva osservanza delle misure di contenimento e mitigazione del disagio”.

Allegati

Grazie ai corsi di formazione professionale, entro un anno uno studente su due ha trovato lavoro

Ottimi risultati con i percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) così come per la filiera leFP.

INAPP, GRAZIE AI CORSI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE, ENTRO UN ANNO UNO STUDENTE SU DUE HA TROVATO LAVORO

Ottimi risultati con i percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS)
così come per la filiera 
leFP, il sistema di Istruzione e Formazione Professionale,
dove il 69% degli studenti trova lavoro entro il triennio

Roma, 26 novembre 2019 – I percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) si confermano un buon canale di accesso al mercato del lavoro: a un anno dalla fine del corso, uno studente su due ha trovato lavoro. A due anni, la quota di occupati cresce e raggiunge il 64%. È quanto emerge da una ricerca dell’INAPP, Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche pubbliche, presentata oggi a Roma nella sede dell’Istituto e condotta su 2700 studenti in 7 regioni italiane, le uniche che in Italia programmano questa tipologia di offerta. Buone notizie anche per la formazione professionalizzante della filiera leFP, il sistema di Istruzione e Formazione Professionale. La rilevazione dell’INAPP, con oltre 11mila giovani intervistati, registra risultati soddisfacenti per i diplomati del quarto anno, tra i quali il tasso di occupazione a tre anni dal diploma supera il 69%.

L’efficacia degli IFTS: la condizione occupazionale a 2 anni dalla conclusione del corso

La parte dell’indagine dedicata all’impatto occupazionale dei corsi IFTS ha coinvolto, nel biennio 2015‐2016, 2700 ragazzi che hanno conseguito la specializzazione nei 207 percorsi realizzati in Abruzzo, Campania, Friuli‐Venezia Giulia, Marche, Toscana, e, con numeri particolarmente elevati, in Lombardia e Emilia‐Romagna. La condizione occupazionale al momento dell’iscrizione al corso evidenziava una quota prevalente di disoccupati (56,8%) e in cerca di prima occupazione (28,7%). Solo l’8,4% era già occupato.

L’efficacia professionalizzante dell’IFTS si è manifestata già nel breve periodo: quasi il 54% degli intervistati dichiara di aver trovato un lavoro entro un anno dalla fine del corso. Ovviamente emergono differenze territoriali rilevanti: dal 63,9% delle Marche (dove però la quota di occupati in origine era già significativa) al 40% della Campania (valore tutt’altro che trascurabile considerando le criticità dell’occupazione giovanile in tale regione). Al momento dell’intervista, a due anni dalla fine del corso, la quota di occupati cresce e raggiunge il 64%. Per quanto riguarda il canale di inserimento al lavoro, il più efficace è risultato essere proprio il partenariato che ha organizzato il percorso, indicato dal 34,7% degli intervistati. Si conferma d’altro canto la rilevanza che tradizionalmente assumono le reti informali (24,9%), così come la conoscenza diretta del datore di lavoro (13,8%).

“La ricerca Inapp – ha spiegato Paola Nicastro, direttore generale dell’INAPP – testimonia quanto sia importante la formazione nel percorso di chi cerca un’occupazione qualificata e coerente con il percorso formativo realizzato. Oggi dalla nostra indagine emerge che circa la metà degli intervistati occupati ha ottenuto un contratto a tempo determinato (49%), seguono i contratti a tempo indeterminato (con oltre il 38%), accanto all’8,4% di lavoratori autonomi e al 4,9% di parasubordinati. E lavorano in settori che spaziano dall’impiantistica all’information technology, dal turismo allo sport fino all’enogastronomia.”

Con i percorsi leFP: il 69% tra i diplomati del IV anno trova occupazione entro tre anni

Notizie positive anche per la formazione professionalizzante della filiera IeFP (il sistema di Istruzione e Formazione Professionale). La rilevazione dell’INAPP, con oltre 11mila giovani intervistati, registra risultati soddisfacenti sia per i qualificati (62,2% di occupati a 3 anni dalla qualifica) che per i diplomati al quarto anno, tra i quali il tasso di occupazione a tre anni supera il 69%.

Per entrambi i gruppi, le performance migliori sono ascrivibili ai Centri accreditati (+10 punti percentuali rispetto agli Istituti Professionali per i qualificati e +5,3 punti percentuali per i diplomati). Particolarmente positiva è la valutazione che gli intervistati hanno espresso su tutti gli aspetti del percorso formativo (interesse degli argomenti oggetto della formazione, rapporti con docenti e compagni, qualità strutture, stage, ecc.). I tempi di inserimento al lavoro risultano inoltre molto brevi (soprattutto tra i diplomati) e la coerenza percepita tra il lavoro e il percorso formativo è elevata, così come il grado di soddisfazione rispetto al lavoro.

Emerge tuttavia una sensibile differenza tra il tasso di occupazione dei maschi e quello delle femmine (pari a circa 10 punti percentuali). Proprio considerando l’efficacia occupazionale della IeFP bisogna continuare a investire su questi percorsi. Senza dimenticare la disomogeneità dell’offerta sul territorio, in particolare per quanto riguarda il quarto anno, in assenza del quale il percorso si interrompe dopo la qualifica senza consentire agli utenti l’accesso al diploma, privandoli della possibilità di completare i percorsi della ‘filiera lunga’ tecnico‐professionale.

Fonte_inapp.org

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Il trend colore del 2021 prende il nome di Smoky Hair

Voglia di sperimentare una nuova colorazione capelli , per dare un twist a questo inizio anno e sfoggiare una chioma diversa dal solito? Il trend colore del 2021 prende il nome di Smoky Hair e, come la definizione lascia ben intendere, l’ispirazione arriva pari dalla nota tecnica trucco dello Smoky Eye . Tutto giocato sull’effetto degradé e su miscele di colori delicatamente sfumate, lo Smoky Hair promette di far felice chiunque desideri un cambio testa senza stravolgimenti radicali. Vediamo meglio in cosa consiste la tecnica.

Colore capelli 2021, la tecnica Smoky Hair

Per raggiungere l’obiettivo, si lavora con tre sfumature , più o meno come accade con il celebre trucco occhi s moky , dove in genere si miscelano due toni di ombretto grigio (uno chiaro e uno scuro), più un intenso ombretto nero carbone . Ma torniamo ai capelli: miscelando e sfumando ad arte (rigorosamente senza stacchi) le tre colorazioni scelte sulla base della chioma da trattare, il colorista e creare dalla radice alla punta una dissolvenza di colori, procedendo dalla nuance più chiara alla più scura, in dissolvenza. Dettaglio chiave: lo Smoky Hair ha il pregio di neutralizzare riflessature giallo-arancioni , creando un effetto fumé freddo, nei toni del cenere più o meno scuro.

Smoky Hair

Smoky Hair, a chi è consigliato

La resa dello Smoky Hair si apprezza su più fronti: i toni cenere e irisé si traducono in un look molto raffinato e contemporaneo , ma soprattutto il gioco cromatico messo a punto dall’esperto in salone andrà a valorizzare lo sguardo, con un effetto del tutto naturale. La colorazione Smoky si sposa alla perfezione con gli incarnati chiari, vedi la classica pelle di porcellana. Allo stesso modo, chi ha occhi grigi, verdi e azzurri trova nello Smoky Hair il suo match cromatico ideale. Quanto alla chioma, il gioco di riflessature riesce benissimo su capelli medio lunghi e lunghi, sia lisci (ideale il long bob), che ondulati e ricci. A casa, poi, sarà vostro dovere mantenere le tonalità fredde esclusivamente prodotti hair care professionali specifici per capelli colorati, privilegiando gli ormai famosi shampoo e balsamo con pigmenti violetti , nemici giurati dei riflessi giallo-rossastri.

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Scopri come diventare Operatore del Benessere, indirizzo acconciatore, qui.

Masterclass Hair Contouring

L’hair contouring è una tecnica di colorazione che, grazie a un sapiente gioco di luci e ombre, scolpisce la forma del viso, esaltandone i pregi e camuffandone i difetti.

Grazie all’hair contouring è possibile valorizzare la forma del proprio viso, giocando schiariture e colorazioni ad hoc. Il primo e fondamentale step per procedere con l’hair contouring è quello di determinare la forma del proprio volto: i professionisti della colorazione ne hanno individuate 5!

VISO OVALE

Il viso ovale non è soltanto quello a cui stanno bene la maggioranza delle colorazioni ed hairstyle, ma è anche una delle forme più desiderate dalle donne. Se siete tra le fortunate che possono vantare un ovale perfetto, mettetelo in risalto con un colore naturale e sfumato!

VISO SQUADRATO

Per ammorbidire e rendere più dolci i lineamenti di un viso squadrato, è possibile giocare con i riflessi e le sfumature morbide attorno al viso. Il segreto per valorizzare questa forma del viso con l’hair contouring è, quindi, quello di creare livelli di multi-tonalità di luce e ombra per gli angoli del volto, in particolare modo verso la mascella e le tempie.

VISO TONDO

Per questa forma di viso bisogna posizionare le ombre nella parte bassa dei vostri capelli, perché in questo modo riuscirete a sfinare il viso. I toni di colore più chiari che daranno l’effetto luminoso alla vostra capigliatura sono quindi da concentrare nella parte più alta, scurendoli poi verso le punte dalle orecchie in giù. Per il viso tondo, la piega più adatta è liscia, con le punte leggermente girate. Questa è l’ideale per sfinare il viso.

VISO ALLUNGATO

Per creare l’illusione di un volto meno lungo e renderlo più armonico con la tecnica dell’hair contouring, dovrete concentrare la parte luminosa e chiara della colorazione nella parte centrale dei capelli e posizionare i toni più scuri sulla radice. Un piccolo suggerimento extra è quello di asciugare i capelli più al naturale ed evitare pieghe troppo lisce che evidenzierebbero la forma allungata del viso.

VISO A FORMA DI CUORE

Grazie all’hair contouring, è possibile valorizzare la forma del viso a cuore per creare l’illusione di un volto più ovale. Giocando con i toni chiari sfumati sulle radici e vicino alla mascella, la parte bassa del viso sarà più illuminata e equilibrata!

HAIR CONTOURING

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SFP Viterbo_I nostri percorsi di formazione

SFP è la Scuola di Formazione Professionale Gratuita leader nella preparazione di operatori della ristorazione, del benessere, estetica, impianti elettrici e meccanici. Quattro sedi, cinque percorsi diversi.

Centri Provinciali di Formazione Professionale__Sedi a Viterbo, Capranica, Civita Castellana

Abbiamo un team di docenti, professionisti di talento, con una vasta gamma di competenze ed esperienze. Amiamo il nostro lavoro e lo facciamo con passione. Non vediamo l’ora di conoscerti!

Scopri i nostri centri e le nostre offerte formative qui.

Masterclass Latte Art

La Latte Art (alla lettera “arte del caffellatte”) è una tecnica di decorazione che viene effettuata su cappuccini ed espressi macchiati, mediante la realizzazione di disegni e forme sulla superficie. Questo tipo di esecuzione è sempre più apprezzata dalla clientela in quanto, oltre ad essere esteticamente gradevole, denota la grande perizia e abilità di chi la realizza. Sono sempre di più, infatti, i baristi italiani interessati a investire nella formazione professionale per apprendere le tecniche e i segreti di una perfetta Latte Art.
Per una Latte Art eseguita a regola d’arte non è sufficiente possedere una grande abilità manuale, servono gli strumenti giusti, la conoscenza di tutte le fasi fondamentali e tanta esperienza. Scopriamo da dove nasce questa tecnica e come realizzarla alla perfezione.

Latte Art: alcuni cenni storici

Pare che la Latte Art sia stata inventata da un italiano, Pierangelo Merlobarista veronese che, verso la fine degli anni settanta, iniziò a sperimentare questa tecnica di decorazione per rendere i suoi cappuccini esteticamente accattivanti. Fu però David Schomer, barista di Seattle, a portare alla ribalta la Latte Art: a metà degli anni 80, la forma a cuore sui suoi cappuccini era diventata un segno distintivo del café Espresso Vivace. Da allora, il repertorio di figure da poter eseguire è andato espandendosi, con l’introduzione di rosette, tulipani, cigni, disegni geometrici e molto altro.
In Italia, il primo a parlare di Latte Art in modo professionale fu Luigi Lupi, fino a qualche anno fa unico autorevole punto di riferimento per questa tecnica; oggi, invece, la diffusione di corsi di formazione specializzati, permette ai professionisti del settore della caffetteria e agli appassionati di apprendere tutte le conoscenze necessarie per la realizzazione della Latte Art.

Latte Art

Guarda il video qui.

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CPFP Viterbo via Richiello offerta formativa per il 1°anno

Offerta formativa per il 1°anno_Anno scolastico 2021/2022

Le domande di iscrizione al 1° anno dei percorsi di qualifica triennale, per ragazzi in uscita dalla terza media, possono essere presentate esclusivamente online  fino alle ore 20:00 del 25 gennaio 2021.

Tutte le informazioni relative alle iscrizioni, sono disponibili qui.

Visita il centro qui.

Operatore alla riparazione di veicoli a motore

Indirizzo: manutenzione e riparazione delle parti e dei sistemi meccanici ed elettronici.

DESCRIZIONE DELLA FIGURA: l’Operatore alla riparazione di veicoli a motore interviene nel processo di riparazione dei veicoli a motore, rispettando la normativa vigente. L’applicazione/utilizzo di metodologie di base, strumenti e informazioni consente di svolgere, attività di manutenzione e riparazione delle parti e dei sistemi meccanici e meccatronici del veicolo a propulsione termica, ibrida ed elettrica. Collabora nella fase di accettazione, controllo di funzionalità, collaudo e riconsegna del veicolo al cliente.

COMPETENZE: effettuare interventi di riparazione e manutenzione sul sistema motopropulsore. Effettuare interventi di riparazione e manutenzione sui sistemi di trazione. Effettuare interventi sui sistemi di sicurezza e assistenza alla guida

Operatore del Benessere Estetista

Indirizzo: erogazione dei servizi di trattamento estetico

DESCRIZIONE DELLA FIGURA: l’Operatore del benessere interviene, a livello esecutivo, nel processo di trattamento dell’aspetto della persona con autonomia e responsabilità limitate a ciò che prevedono le procedure e le metodiche della sua operatività. La qualificazione nell’applicazione/utilizzo di metodologie di base, di strumenti e di informazioni consente di svolgere, attività di trattamento e servizio relative al benessere psico-fisico che non implicano prestazioni di carattere medico, curativo o sanitario, ma che favoriscono il mantenimento, il miglioramento e la protezione dell’aspetto della persona, con competenze negli ambiti dell’accoglienza, dell’analisi dei bisogni, e del trattamento estetico di base. Collabora al funzionamento e alla promozione dell’esercizio.

COMPETENZE: eseguire i trattamenti di base, individuando i prodotti cosmetici in funzione del trattamento da realizzare.

Direttore: Carla Mazzetti

Codice centro: VTCF003003